“Gli animali possono spostarsi liberamente da un continente all’altro, e perchè gli esseri umani no?”
serata PRO-FUGA
dalle 21.30 proiezione di:
“RECINTI. Manduria, 2011″
di Andrea Gadaleta Caldarola (ITA,2011)
Il reportage racconta la nascita del centro di identificazione ed accoglienza di Manduria.
Accanto ai racconti di chi ha vissuto questi mesi, fra speranza, rabbia, gioia e delusione,
il reportage ripercorre le leggi, i decreti approvati e le direttive europee in tema di immigrazione.
www.recinti.org
“Inshallah. Il viaggio di Mohamed Alì”
di Antonio Laforgia (ITA,2011)
la storia di Mohammed Alì, un ragazzo tunisino di 26 anni.
il Mediterraneo in tempesta, il caos di Lampedusa e poi la tendopoli di Manduria con i suoi recinti.
la fuga e l’incontro con alcuni ragazzi italiani con cui continua il suo viaggio verso la Francia,
sognando un futuro di libertà.
saranno presenti i registi Andrea Gadaleta Caldarola e Antonio Laforgia
a seguire:
PRO-FUGA in concerto
concerto-degustazione // music&food
Suoni, visioni e profumi migranti.
Due musicisti che s’incontrano e dialogano con strumenti musicali del mediterraneo,
proponendo un coinvolgente viaggio attraverso le musiche migranti, l’elettronica e l’arte della cucina.
Pro-fuga è il risultato di una ricerca fatta di suoni e ingredienti lontani che, nota dopo nota si avvicinano,
per mettere su una tavola fatta di differenze, un piatto costruito attraverso il bisogno del nutrimento,
non soltanto fisco
Inshallah è la storia di Mohammed Alì, un ragazzo tunisino di 26 anni. È la sua storia ma è anche quella di un’intera generazione, protagonista della rivoluzione tunisina prima e di un esodo di massa verso l’Europa poi. L’attraversamento del Mediterraneo in tempesta, il caos di Lampedusa e poi la tendopoli di Manduria con i suoi recinti. Da lì riesce a fuggire, incontra dei suoi coetanei italiani e assieme a loro continua il suo viaggio verso la Francia, sognando un futuro di libertà.
GENERE: Documentario-Instant movie
REGIA: Antonio Laforgia
INTERPRETI: Mohamed Alì Lassoued
MONTAGGIO: Marianna Fumai
MUSICHE: Simone Martorana, Nickolai Alfhors
MIX AUDIO: Renato Minichelli
TRADUZIONI: Angelo De Matteis
GRAFICA: Roberto Letizia
Inshallah il viaggio di Mohamed Alì è un autoproduzione
Mi trovavo a Bari. Me ne stavo tranquillo a bere una birra fuori dal solito locale quando vidi arrivare tre ragazzi. Li avevo conosciuti qualche tempo prima. Ma le loro facce erano diverse dal solito. Diverse da quelle di tutti gli altri lì intorno:erano appena tornati dalla tendopoli di Manduria. Mi è bastato ascoltare qualche parola dei loro racconti per essere assalito da un senso di inquietudine. La mattina dopo sono partito per Manduria con alcuni di loro. La mia regione, la Puglia, grande molo del mediterraneo, tornava ad essere approdo di migliaia di persone in cerca di un futuro migliore, così come era stato per gli albanesi quando ero ancora un bambino. Ed io volevo guardarli in faccia quei “clandestini”. Gli stessi ragazzi che fino a poche settimane prima erano stati acclamati a gran voce per aver liberato il proprio Paese dalla dittatura e che adesso, dopo averlo abbandonato a rischio della vita, venivano dipinti come una grave minaccia da respingere. Rinchiusi dentro le recinzioni di un enorme tendopoli il loro sguardo si incrociò da lontano con il mio. La loro angoscia mi raggiunse, la loro impotenza mi rivelò la mia. E’stato allora che ho incominciato a camminare sconsolato lungo un sentiero di campagna, fino ad arrivare ad un piccolo rudere abbandonato. Ed è stato lì che ho incontrato Dalì, di pochi anni più piccolo di me, con il terrore dipinto sul volto. Mi è bastato poco per decidere che avrei raccontato la sua storia, e attraverso di lui quella di tutti gli altri tunisini. E mi è bastato poco per decidere che l’avrei portato via di lì, e che il suo viaggio alla ricerca della libertà sarebbe diventato anche il mio.
Antonio Laforgia
http://www.cinemaitaliano.info/inshallahilviaggiodimohamedali
La prossima proiezione di Inshallah. Il viaggio di Mohamed Alì si terrà domenica 30 ottobre alle 19.30 nella Piazza del Municipio di Molfetta.
L’evento si inserisce nell’ambito della Fiera delle Autoproduzioni (scarica programma) e la partecipazione è gratuita.
A seguire è previsto un dibattito con il protagonista del film, il regista, e l’Avv. Francesca La Forgia, esperta in diritti dei migranti.